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Fotovoltaico a terra: campo, rete e geometria
Un impianto a terra non è un tetto sdraiato. Contano suolo, vincoli, viabilità tra le file, inclinazione delle tavole e la potenza che la rete può accettare.
Quando ha senso un campo invece del tetto?
Quando la copertura non c'è, non regge, è piena di impianti o i consumi stanno altrove. In pianura veneta (Rovigo, Padova, trevigiano agricolo) la superficie c'è: il nodo è connessione, uso del suolo e distanze.
Cosa si valuta prima dei moduli?
Destinazione urbanistica, ombre, allagabilità, accessi mezzi, cabina e iter di connessione. Senza questi punti un layout da catalogo è solo una foto.
È la stessa cosa dell'agrivoltaico?
No. Agrivoltaico e campo a terra condividono il suolo, non le regole. Altezza, interfila e coltura cambiano struttura e producibilità. Si decide sul caso, non sullo slogan.